Da un secolo, la famiglia Cassetti fa parte della storia di Firenze. Quella che nel 1926 nacque come una piccola bottega orafa nei pressi di Ponte Vecchio è cresciuta, attraverso quattro generazioni, fino a diventare una rinomata realtà dell’alta gioielleria fiorentina. È una storia fatta di artigianalità, visione, determinazione e, soprattutto, famiglia: una storia costruita sulla convinzione che tradizione e innovazione possano convivere.
Nel 2026, Cassetti celebra 100 anni di storia. Per celebrare questo straordinario traguardo, la famiglia ha realizzato un libro che ripercorre un secolo di lavoro, persone, luoghi e ricordi. Tra le sue pagine trova spazio anche un altro importante capitolo della storia dei Cassetti: Le Filigare, lo storico Wine & Country Relais nel cuore del Chianti.
Un secolo di artigianalità e famiglia
La storia della famiglia Cassetti ebbe inizio con Renzo Cassetti, che nel 1926 aprì il proprio laboratorio orafo a Firenze. Dopo aver frequentato fin da giovane le botteghe artigiane che animavano Ponte Vecchio, intraprese una propria attività, conquistando rapidamente la fiducia e il rispetto degli orafi del Ponte Vecchio.
Da quella prima bottega, l’attività della famiglia è cresciuta ed evoluta seguendo i cambiamenti dei tempi, rimanendo però profondamente legata alla tradizione dell’artigianato fiorentino.
Da quattro generazioni hanno contribuito a costruire questo percorso. Nel libro dedicato al centenario, la storia viene raccontata come quella di una famiglia semplice, animata da una forte voglia di crescere e affermarsi: una storia fatta di passione, duro lavoro e della dedizione delle persone che hanno accompagnato la famiglia nel corso degli anni. Tra le figure che hanno avuto un ruolo particolarmente importante in questo percorso c’è Maria Grazia Cassetti.
Maria Grazia Cassetti: visione, creatività e determinazione
Maria Grazia rappresenta una parte importante dello spirito innovativo della famiglia Cassetti.
Già negli anni Cinquanta contribuì a introdurre accostamenti non convenzionali di materiali come argento, cristallo e porcellana, mettendo in discussione le idee più tradizionali dell’oreficeria fiorentina. Successivamente divenne una figura fondamentale nello sviluppo dell’alta gioielleria Cassetti, viaggiando alla ricerca di pietre rare e creando pezzi unici per una clientela internazionale.
La sua determinazione viene riconosciuta anche nel libro dedicato al centenario, dove il fratello Andrea descrive la sua tenacia come una delle forze fondamentali che hanno contribuito al successo della famiglia, insieme alla creatività, all’impegno e alla dedizione delle generazioni successive.
È proprio questo spirito imprenditoriale che, nel corso degli anni, ha portato la famiglia Cassetti oltre Firenze, fino alla campagna toscana.

La famiglia Cassetti arriva a Le Filigare

Negli anni Ottanta, la famiglia acquisì una tenuta agricola nel Chianti: Le Filigare.
Inizialmente fu Carlo Burchi, marito di Maria Grazia, a dedicarsi alla produzione imbottigliata di vino e olio. Successivamente, anche il figlio Alessandro entrò nella gestione dell’azienda, contribuendo a costruirne il futuro.
Il passaggio dal mondo dell’alta gioielleria fiorentina ai vigneti e agli uliveti del Chianti può sembrare, a prima vista, un cambiamento di direzione. Eppure, alla base di entrambe le realtà rimane una filosofia profondamente simile.
Entrambi i mondi sono legati all’artigianalità, alla cura dei dettagli, al rispetto per la tradizione e al desiderio di creare qualcosa destinato a durare nel tempo.
A Le Filigare, la famiglia ha trovato un luogo dove coltivare un’altra espressione dell’eredità toscana: quella legata alla terra, al vino, all’ospitalità e ai ritmi della vita rurale.
Un luogo con secoli di storia
Molto prima dell’arrivo della famiglia Cassetti, Le Filigare aveva già una storia straordinaria alle proprie spalle.
La tenuta si trova nel cuore del Chianti Classico, tra Firenze e Siena, su una collina il cui borgo storico risale al XVII secolo ed era conosciuto come Fiaccole di Sopra. Il nome è legato all’antica tradizione di illuminare il borgo con delle fiaccole in occasione delle celebrazioni dedicate al santo patrono.
Il legame con la storia del vino del Chianti risale ancora più indietro nel tempo. Nel 1716, quando il Granduca di Toscana stabilì per la prima volta i confini dell’area riconosciuta per la produzione del “vero” vino Chianti, Le Filigare fu inclusa all’interno di quei confini storici.
La tenuta aveva inoltre già accolto ospiti illustri molto prima di diventare una destinazione per i viaggiatori di oggi. Nel 1876, Papa Pio IX visitò Le Filigare, invitato dall’Arciduca di Toscana ad assaporare i vini e la cucina locali.
Questi strati di storia fanno ancora oggi parte dell’identità di Le Filigare: non è semplicemente un luogo incantevole nel cuore della campagna toscana, ma un luogo nel quale generazioni di storie hanno lasciato il proprio segno.
Da tenuta agricola a Wine & Country Relais
Sotto la guida di Alessandro Cassetti Burchi, Le Filigare ha vissuto una profonda trasformazione, che oggi prosegue con il coinvolgimento della quarta generazione della famiglia. Il figlio Lorenzo è entrato in azienda, dando il proprio nome anche al Chianti Classico DOCG Gran Selezione della tenuta, mentre Pietro, anch’egli parte della quarta generazione, contribuisce alle attività della famiglia Cassetti e partecipa allo sviluppo dei brand di orologeria. A questa nuova generazione appartiene anche Maria Vittoria, il cui nome identifica uno dei vini della tenuta, insieme a Pietro, espressioni dell’identità, della tradizione e della continuità della famiglia a Le Filigare.
Il corpo principale e le case coloniche vicine furono ristrutturati, mentre venne realizzata una cantina moderna, dotata di attrezzature all’avanguardia e botti barrique per l’invecchiamento. I vigneti furono ampliati con l’introduzione di nuove varietà, tra cui Cabernet Sauvignon, Merlot e Syrah accanto al tradizionale Sangiovese, grazie anche alla visione del nonno, Carlo Burchi, che introdusse queste uve nella tenuta. Nel tempo, un’importante parte del percorso di Le Filigare è stata la scelta del biologico: la tenuta ha intrapreso un processo di coltivazione biologica dei vigneti e degli uliveti, mettendo al centro il rispetto della terra, la sostenibilità e la qualità delle produzioni. Anche la rete distributiva venne riorganizzata secondo una filosofia fortemente orientata alla qualità.
Le altre case coloniche furono trasformate in agriturismo con piscina. Nel corso degli anni, Le Filigare si è così trasformata nell’attuale Wine & Country Relais: un luogo in cui vino, ospitalità, storia e paesaggio toscano si incontrano.
Oggi la tenuta accoglie i propri ospiti per soggiorni, degustazioni, celebrazioni e matrimoni indimenticabili. Nel cuore del borgo si trova inoltre la cappella di famiglia privata, mentre la cantina continua a produrre vini apprezzati in tutto il mondo, anche grazie alla collaborazione con il celebre enologo Alberto Antonini.
Due storie, un’unica eredità toscana
Il centenario della famiglia Cassetti rappresenta un’occasione per guardare indietro non soltanto a un secolo di alta gioielleria, ma anche ai luoghi, alle persone e alle passioni che hanno contribuito a costruire questa storia.
Dalla bottega artigiana fondata a Firenze nel 1926 ai vigneti del Chianti acquisiti negli anni Ottanta, il percorso della famiglia è sempre stato qualcosa di più di una semplice attività imprenditoriale. È una storia di famiglia, creatività, perseveranza e di un profondo legame con la Toscana.
Per Maria Grazia Cassetti, Le Filigare è diventata un’altra espressione di questa eredità.
Qui, l’attenzione della famiglia per l’artigianalità assume una forma diversa: nella cura dei vigneti, nella produzione biologica del vino e dell’olio, nel recupero degli edifici storici, nell’accoglienza degli ospiti e nella volontà di preservare un luogo che da secoli fa parte del paesaggio del Chianti. Il biologico rappresenta un elemento fondamentale dell’identità di Le Filigare: una scelta concreta che ribadisce ogni giorno il legame della famiglia con la terra e con la volontà di produrre nel rispetto dell’ambiente.
Oggi, mentre la famiglia Cassetti celebra i suoi 100 anni, Le Filigare continua a scrivere il proprio capitolo all’interno di questa storia.
Un secolo di storia Cassetti incontra secoli di storia toscana, in un luogo dove la tradizione non viene semplicemente ricordata, ma vissuta ogni giorno.
